Tuesday, March 14, 2006

L'Ars Nova italiana

La tecnica della polifonia e del contrappunto si sviluppò anche in Italia, anche se molto più semplice rispetto a quella francese. Nelle cappelle e nelle cattedrali italiane del XIII secolo consisteva nel cantus planus binati costituito da una melodia del repertorio liturgico accompagnata da un'altra melodia che procedevano a ritmo libero. Verso la fine di questo secolo, però, la cultura musicale dell'Italia settentrionale sembra in qualche modo influenzata dal quella francese. Questo emerge dal trattato di notazione mensurale Pomerium in arte musicae mensuratae (1321-1326) dello studioso padovano Marchetto. In questi anni vennero scritti anche molti mottetti latini. La quasi totalità della produzione dell'epoca fu profana, anche se i compositori furono soprattutto ecclesiastici.

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