Tuesday, February 21, 2006

Guido D'Arezzo

Guido D'Arezzo è considerato il principale trattatista e didatta del Medioevo. Egli nacque in un villaggio vicino a Pomposa (Ferrara) nel 995. Si fece monaco nel monastero di Pomposa ma poi, in seguito a contrasti con alcuni confratelli, si trasferì ad Arezzo dove fondò una scuola di canto. Il suo metodo di insegnamento e le sue innovazioni in campo musicale si diffusero molto. Egli godeva anche della stima di papa Giovanni XIX. Guido D'Arezzo morì in un convento dei Camaldolesi nel 1050. Tra le sue opere ricordiamo: Micrologus de Musica, Prologus in Antiphonarium, Regulae rhytmicae, Epistola ad Michaelem.

-L'ESACORDO E IL NOME DELLE NOTE: Guido D'Arezzo sviluppò un metodo chiamato solmisazione per facilitare ai cantori l'apprendimento delle melodie scritte sul rigo. Questo metodo si basa sull'esacordo che è la successione di sei suoni in cui il semitono è collocato in posizione centrale. Egli lo derivò dalle note delle sillabe iniziali di ognuno dei sei emistichi che compongono la prima strofa dell'Inno di San Giovanni, il protettore dei cantori. Unendo queste sillabe con le relative note si ha l'esacordo (ut,re,mi,fa,sol,la).
Il “si” nacque dall'avvicinamento delle due lettere iniziali di Sancte Johannes, il verso adonio che conclude la prima strofa dell'Inno di San Giovanni. Fu Ludovico Zacconi a proporre l'adozione del “si”.

Quello che oggi conosciamo come “do” una volta era chiamato “ut” (ancora oggi in Francia è chiamato così). La sostituzione avvenne nella prima metà del XVII secolo su proposta di G.B. Doni. Do è la sillaba iniziale del suo cognome.

-LA SOLMISAZIONE: La solmisazione (dall'unione delle parole sol e mi, le note in cui si effettua la mutazione) è l'applicazione dell'esacordo alla successione dei suoni impiegati nella pratica esecutiva. In tal modo tutti i semitoni, anche quelli tra LA-SIb e SI-DO, venivano indicati con MI-FA. Si ebbero così 3 esacordi duri (ut=sol), 2 esacordi naturali (ut=sol) e 2 esacordi molli (ut=fa). Questo processo fu usato fino al XVI secolo. La solmisazione permetteva ai cantori di leggere ed intonare canti nuovi o comunque sconosciuti.

-LA MUTAZIONE: Quando l'estensione di un canto era compresa nell'ambito di un esacordo, i cantori associavano ad ogni suono le corrispondenti sillabe esacordali fino a memorizzare gli intervalli, per poi sostituirle con il testo del canto. Quando invece l'estensione di un canto superava l'esacordo, essi procedevano nello stesso modo ma applicando la mutazione degli esacordi. Questa mutazione veniva effettuata nei punti in cui si passava da un esacordo all'altro e consisteva nella sostituzione delle sillabe dell'esacordo da cui si proveniva con le sillabe del nuovo esacordo. Ogni semitono veniva indicato con le sillabe MI-FA.

-LA MANO GUIDONIANA: La mutazione presentava molte difficoltà, così i posteri inventarono il sistema della mano armonica o guidiniana. Secondo questo metodo la successione dei suoni corrispondeva alle falangi e alle punte delle dita (come si può vedere nell'immagine a sinistra).

-LA MUSICA FICTA: Dall'XII sec. il numero di suoni alterati crebbe con la conseguente origine di nuovi esacordi. Per indicare l'alterazione si utilizzarono il b rotondo (o molle) per l'abbassamento di un semitono e il b quadrato (o duro) per l'innalzamento del semitono.

29 Comments:

At 6:27 AM, Anonymous Anonymous said...

Emh.... the hand has six fingers...

 
At 5:29 AM, Anonymous DAVIS96 said...

INTERESSANTE MI è SERVITO PER LA RICERCA DI MUSICA A SCUOLA

 
At 12:20 PM, Anonymous Anonymous said...

Ci sono alcune incorrettezze: non è certo che sia stato effettivamente Doni a sostituire Do a Ut, poichè ci sono arrivati documenti con l'uso del "Do" risalenti ad un periodo anteriore la nascita del suddetto; nell'esacordo naturale Ut corrisponde al Do e non al Sol; è più corretto affermare che la metodologia di Guido D'Arezzo permise una lettura estemporanea, a prima vista, tanto da far scendere gli anni di apprendistato dei Pueri Cantores da dieci a tre.

 
At 9:10 AM, Anonymous Anonymous said...

grazie mi ha aiiutato molte per la ricerca di musica!!!!

 
At 6:14 AM, Blogger Sara said...

... anche io sono perplessa: la figura della mano ha sei dita! Forse dovresti aggiornare l'immagine con una più esatta.

 
At 2:53 AM, Anonymous Anonymous said...

mi è servito anke a me x la ricerca di musica k fikala mano a 6dita...

 
At 10:36 AM, Anonymous Anonymous said...

carina la mano a 6 dita!
Grazie perle inf

 
At 7:15 AM, Blogger claudia said...

grazie per avermi aiutato per la ricerca di musica di guido d'arezzo.

 
At 10:01 AM, Anonymous Anonymous said...

che bello dovevo proprio fare una ricerca di musica su guido d'arezzo

 
At 7:17 AM, Anonymous Anonymous said...

k pizza sti prof k ogni volta una ricerca su guido d'arezzo

 
At 8:13 AM, Anonymous Anonymous said...

Grazie per le informazioni. Sono state molto utili

 
At 8:18 AM, Anonymous Anonymous said...

Wow the hand is horrible!!!! Has six fingers!

 
At 8:24 AM, Anonymous Anonymous said...

Thanks!:-) i use your information for school!!!(i traducte the page)

 
At 8:57 AM, Anonymous Anonymous said...

È completo ed eccezionale...Grazie!!!

 
At 7:10 AM, Anonymous Anonymous said...

Grazie per le informazioni mi sono molto serviti per la ricerca di musica !!!

 
At 7:20 AM, Anonymous Anonymous said...

avete errico angelo o enrico cervellera di musica?

 
At 7:34 AM, Anonymous Anonymous said...

Mi è servito ance sme per la ricerca di musica graziieeeeee e nn importa che è un Po sbagliata tanto la mia prof sta male con la testa (la prof t******i)

 
At 4:15 AM, Anonymous Anonymous said...

Il sesto dito della mano come si chiama

 
At 1:55 AM, Anonymous Anonymous said...

Ma in quel periodo gli uomini avevano sei dita nelle mani? :D

 
At 10:39 AM, Anonymous Anonymous said...

Utili le informazioni per la mia ricerca , alcuni errori come la mano a sei dita da alieno .

 
At 5:04 AM, Anonymous Anonymous said...

grazie mille, questo materiale è stato molto utile per la mia ricerca scolastica… unico difetto, la mano con 6 dita… :|

 
At 5:05 AM, Anonymous Anonymous said...

grazie mille, questo materiale è stato molto utile per la mia ricerca scolastica… unico difetto, la mano con 6 dita… :|

 
At 2:49 AM, Anonymous Anonymous said...

Guardate che la mano non ha 6 dita...ma 5! La divisione delle note sulle falangi é sbagliata! Basterebbe conoscere di più il canto gregoriano che non usava 5 note!

 
At 5:06 AM, Anonymous Anonymous said...

Grazie tante mi é stata molto ultile

 
At 1:14 AM, Blogger Pippo Liquerizia said...

Le sei dita servono per suonare meglio la chitarra che ha sei corde! E' piu' facile no? Un dito per corda!

 
At 1:17 AM, Blogger Pippo Liquerizia said...

Le sei dita servono per suonare meglio la chitarra che ha sei corde! E' piu' facile no? Un dito per corda!

 
At 10:23 AM, Anonymous Anonymous said...

ahahah la mano a 6 dita.. comunque mi e' servita anche a me per la ricerca di musica.

 
At 10:32 PM, Anonymous Ferbon said...

Di cosa vi meravigliate per le 6 dita. La natura riserva misteri. Se ha presentato 6 dita, ci sarà' un perche'. Io ho conosciuto, alla mia infanzia un falegname che aveva un pollice che si divideva come a vi in 2 pollici. Così a formare 6 dita nella mano destra. Increduli, imparate a chiedervi sempre il perche', nulla accade a caso, il caso è un buco nero, un vuoto di memoria.

 
At 7:59 AM, Anonymous Anonymous said...

complimenti a chi ha scritto... una valanga di fesserie.

 

Post a Comment

Links to this post:

Create a Link

<< Home