Friday, February 10, 2006

La teoria: i modi (o toni) ecclesiastici

Il repertorio gregoriano si basa su scale eptafoniche di genere diatonico appartenenti ad otto modi. Intorno al X secolo il modo gregoriano, forse derivante dagli oktoechoi bizintini, raggiunse una forma stabile e si distinse in autentico e plagale (le scale plagali sono una quarta sotto a quelle autentiche). Le note tipiche di questi modi sono: la finalis (per terminare i brani), la repercussio (intorno alla quale si muove la melodia).
L'attuale conoscenza dei canti del repertorio liturgico gregoriano รจ frutto dell'impegno di ricerca e
di analisi di molti monaci e studiosi durata molti anni.

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